News
09/09/2013
BPER: S&P'S TAGLIA RATING LUNGO TERMINE A BB-

Standars & Poor's ha rivisto i rating di lungo termine a BB- da BB, confermando il rating di breve termine a B di Banca popolare dell'Emilia Romagna e contemporaneamente ha migliorato l'outlook a stabile da negativo. E' quanto si legge in una nota diffusa dall'istituto di credito. La motivazione dell'azione di rating è da ricondurre principalmente, secondo l'agenzia internazionale, ad un deterioramento superiore alle attese della qualità dell'attivo della banca nel primo semestre 2013. L'aumento dello stock di crediti deteriorati, proseguono gli analisti, aumenta l'esposizione al rischio di accantonamenti su crediti più elevati di quanto previsto e potrebbe pesare sulla capitalizzazione.

La banca, si legge nella nota, prende atto delle valutazioni dell'agenzia, ma ritiene che le assunzioni e le prospettive espresse nel comunicato, insieme alle conclusioni conseguenti, non considerino nella corretta prospettiva il forte connotato di straordinarietà del semestre, legato all'azione di revisione del portafoglio crediti in tema di classificazione ed accantonamento, condotta in linea con le indicazioni dell'Organo di Vigilanza. Tali importanti azioni "non ricorrenti", che hanno già interamente prodotto i loro effetti economico-patrimoniali nel bilancio annuale consolidato 2012 e in quello semestrale appena approvato, pur in presenza di una crisi economica non ancora superata, consentono di guardare con maggiore serenità a un periodo di "normalizzazione" già dal trimestre in corso. Inoltre la redditività caratteristica della Banca, specie nell'ultimo trimestre, ha manifestato un andamento decisamente favorevole, che induce a ritenere che le prospettive per l'anno in corso possano mantenersi positive. Anche i ratios patrimoniali mostrano una tendenza al miglioramento nell'ultimo trimestre e confermano l'adeguata patrimonializzazione del gruppo.



http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id=%257BEB84208A-6613-45F1-849D-5EA8D571B4D9%257D&folsession=42ff732618c9052c563d602f42c92372

02/09/2013
BPER: CHIUDE 1* SEMESTRE CON PERDITA PER 20 MLN (ASCA)

Roma, 27 ago - Primo semestre in rosso per la Banca popolare dell'Emilia Romagna. L'istituto ha terminato i primi sei mesi dell'esercizio con una perdita di 19,9 milioni di euro, rispetto a un utile di 77,2 milioni dei primi sei mesi del 2012. Sul risultato, ha spiegato la banca, hanno inciso le imposte sul reddito di periodo che sono calcolate pari a 35,9 milioni ed evidenziano un tax rate particolarmente rilevante (oltre il 230%) condizionato in particolare dall'indeducibilita' IRAP delle rettifiche su crediti ed in buona misura del costo del personale. In calo anche il margine d'interesse, attestato a 637,2 milioni e in ribasso del 3%, mentre le commissioni nette, pari a 346,8 milioni, scendono del 2,3%. Gli indici patrimoniali di gruppo mostrano invece un Core Tier 1 ratio all'8,22% calcolato sulla base della metodologia standard di Basilea 2 (8,35% al netto di CR Bra, in incremento di 8 bps rispetto all'8,27% di fine 2012).


http://www.asca.it/news-Bper__chiude_12A_semestre_con_perdita_per_20_mln-1308008-ECO.html

11/04/2013
SAMORI' REINTEGRATO FRA I SOCI BPER

Un importante punto a favore di Gianpiero Samorì a pochi giorni dall’assemblea dei soci di Banca Popolare dell’Emilia Romagna prevista sabato 20 aprile. Il tribunale di Modena ha dichiarato l'illegittimità dell'esclusione dal libro dei soci di Bper dell’avvocato Samorì. Lo ha comunicato ieri l’associazione Bper Futura, alla quale fa riferimento la lista guidata dallo stesso avvocato modenese per le elezioni di sei membri del Cda della banca.

La delibera del Consiglio di amministrazione di Bper risale al 13 maggio 2011 e fu diretta conseguenza della concitata assemblea del 16 aprile di due anni fa, degenerata nei disordini tra addetti alla sicurezza e un gruppo di simpatizzanti di Samorì, che protestavano per le modalità e la gestione degli interventi sul palco.

La banca fece riferimento all'articolo 15 del proprio statuto, che contempla l'esclusione di soci «che si siano resi responsabili di atti dannosi per l'interesse o per il prestigio della società». Il provvedimento di esclusione dai soci riguardava anche la compagna di Samorì, Monica Bartolucci, e altri due aderenti a Bper Futura, coinvolti nei disordini durante l’assemblea 2011. Samorì non era stato direttamente coinvolto nei disordini e anche per questo contro di lui Bper aveva raccolto un dossier di dichiarazioni, interventi pubblici di vario tipo per argomentare l’esclusione dal libro soci.

E in effetti la sentenza depositata ieri riguarda solo Gianpiero Samorì e ordina la reiscrizione dell’avvocato nel libro soci. Evidentemente il ricorso presentato da Samorì è stato ritenuto fondato e accolto negli aspetti sostanziali.

La sentenza del tribunale di Modena (estensore Enrico Saracini, presidente Alberto Rovatti), oltre a ordinare il reintegro di Samorì, condanna Banca Popolare dell’Emilia Romagna al pagamento delle spese legali (oltre 21mila euro) e dispone la pubblicazione entro cinque giorni del dispositivo della sentenza su due giornali quotidiani.

Gianpiero Samorì ha dichiarato di «non essere sorpreso per questa sentenza» perché - ha detto l’avvocato - non avevo mai avuto dubbi sull’illegittimità di quel provvedimento come di altri contro i quali ho presentato ricorso».

«Con la presa d'atto della natura strumentale del provvedimento di esclusione - si legge nella nota dell’associazione Bper Futura - si apre una nuova fase nella vicenda della Bper. Sono attesi sviluppi da parte della Banca d'Italia in ordine al rispetto delle regole di sana e prudente gestione con riguardo ai diritti attribuiti alle minoranze ed altri provvedimenti, ed iniziative sia in sede civile che penale dell'autorità giudiziaria, cui si è rivolto l'avvocato Samorì».

 

http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2013/04/11/news/samori-reintegrato-tra-i-soci-di-bper-1.6859504

26/03/2013
BPER, AGLI AMMINISTRATORI VANNO 1,6 MILIONI

Esclusi gli stipendi di Caselli (481mila euro nel 2012) e Odorici (822mila euro)

Nella prossima assemblea del 20 aprile i soci Bper dovranno non solo rinnovare sei membri del cda in scadenza, ma anche approvare l’«ammontare dei compensi da corrispondere agli amministratori per l’esercizio 2013». Ebbene, stando al documento proposto dal cda e firmato dal presidente Ettore Caselli, l’importo da stanziare per il 2013 sarebbe di 1,6 milioni di euro (-8,57% rispetto al 2012). Questa somma servirebbe per pagare i compensi ai Consiglieri di amministrazione (nel 2012 si aggiravano intorno agli 80-100mila euro a testa), l’emolumento supplementare ai componenti del Comitato esecutivo e dei vari Comitati interni e le medaglie di presenza per gli amministratori. «E’ esclusa - si legge nel documento firmato da Caselli - la remunerazione aggiuntiva da corrispondere ad amministratori investiti di particolari cariche in conformità allo statuto sociale. Nello specifico presidente, vice presidenti ed amministratore delegato».

Compensi top management

Ma a quanto ammontano questi compensi? Dalla «Relazione annuale sulla remunerazione 2012» che verrà presentata il 20 aprile si desumono i compensi corrisposti nel 2012 al cosiddetto top management. In base a questi dati il presidente Ettore Caselli ha percepito complessivamente 481mila euro, Luigi Odorici 264mila euro da amministratore delegato e 558mila euro da direttore generale (ruolo passato oggi a Fabrizio Togni) per un totale di 822mila euro, i vicepresidenti Piero Ferrari e Alberto Marri r ispettivamente 145mila euro e 201mila euro.

I rinnovi

Non solo numeri. Tra un mese, come detto, i soci dovranno r i nnovare a n c h e s e i membri del cda in scadenza e confermare la nomina di Elisabetta Gualandri. I consiglieri in scadenza sono Luigi Odorici, Flavio Amadori, Luigi Cremonini, Pietro Ferrari, Deanna Rossi e Angelo Tantazzi. Odorici e Ferrari, pur essendo entrati d i recente risultano ‘scaduti ’ perchè hanno ricevuto in eredità la data di nomina dei loro predecessori Fabrizio Viola e Alessandro Fagioli. In ogni caso, ancor prima della presentazione ufficiale delle liste è logico immaginare che per molti di questi sei consiglieri la riconferma è di fatto una formalità.

Giuseppe Leonelli


http://www.lanuovaprimapagina.it/news/modena/3043/Bper--agli-amministratori-vanno-1.html

14/03/2013
GRUPPO BPER, RISULTATI DI GESTIONE 2012 DELUDONO I SOCI

Utile netto negativo e la bolla immobiliare paralizzano il credito, ma sopravvivono gli intoccabili. La Banca d'Italia impone accantonamenti

L'ad di Bper Luigi Odorici

L'ad di Bper Luigi Odorici

 

MODENA - Il Gruppo Bper si fa bello per aver ridotto i costi operativi del 3%, ma i problemi restano. I costi per il personale sono un nodo importante, così come le nuove direttive della Banca d'Italia che impone accantonamenti e una gestione e valutazione meno allegra degli immobili. Chi si aspettava - anche e soprattutto tra gli azionisti più importanti, - un cambio di rotta, un esame approfondito della situazione debitoria di alcuni ex componenti del Cda e un rinnovamento è rimasto deluso.

Il consiglio di amministrazione ha esaminato e approvato i risultati della banca e i consolidati di gruppo al 31 dicembre 2012. I numeri parlano chiaro: risultato netto consolidato complessivo negativo per 32,6 milioni, che si riducono a € 11,3 milioni al netto della quota di pertinenza di terzi. Abbozza un mezzo sorriso la capogruppo Banca popolare dell’Emilia Romagna, con un risultato netto di esercizio pari a 0,8 milioni.

"Il risultato di questo esercizio è stato penalizzato dal prolungato clima recessivo che il paese sta vivendo - ammette l'amministratore delegato del Gruppo Luigi Odorici - Ciò ha determinato un generalizzato deterioramento della qualità del credito a livello di sistema, in particolare tra le piccole e medie imprese, al quale si sono aggiunti gli effetti del terremoto. In questo contesto congiunturale straordinario, prendendo inoltre atto delle continue revisioni al ribasso delle prospettive di crescita economica per il 2013 e del sostanziale stallo del mercato immobiliare, abbiamo adottato un approccio ancor più prudente nella valutazione del credito e nelle politiche di accantonamento”.

Interessante capire ora come leggerà questi dati l'avvocato Gianpiero Samorì, leader di Bper Futura e grande antagonista dell'attuale gruppo dirigente dell'istituto di credito. La prossima assemblea, in programma il 20 aprile, è alle porte.


www.modenaonline.info

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 |